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Prima
di partire per le vs. imprese,
può essere utile ricordare:
Valutate le vostre capacità e la vostra resistenza, meglio un sentiero
meno avventuroso ma più adatto al vostro allenamento che un'avventura
che può riservare brutte sorprese. Per questo è meglio informarvi
bene sul tipo di escursione (occhio ai simboli) e se del caso parlarne con
il responsabile della gita;
Portate con voi sempre uno zaino dove non dovrà mai mancare acqua,
cioccolato, una maglietta di ricambio e l'occorrente per affrontare la pioggia.
Anche se è una splendida giornata di sole e le previsioni vi assicurano
sul tempo bello, non dovete fidarvi, in fondo non è un gran peso
soprattutto se confrontato alla fatica di dover fronteggiare un temporale
senza attrezzatura! ;
E' difficile resistere alle
tentazioni soprattutto se è un bel fiore o un ramo fiorito, ma ricordate
che fate l'escursione per ammirare queste bellezze e non per depredare la
natura! Tra l'altro le multe sono molte più care che comprare un
mazzo di fiori dal fioraio sotto casa!
Sono gli strumenti indispensabili per le nostre
passeggiate, per questo dobbiamo ricordarci:
Scarponi
Non badate a spese: si deve alla loro alta qualità la salute dei
vostri piedi, la vostra resistenza e soprattutto la vostra integrità
fisica!
Ricordatevi che le escursioni sono fatti su sentieri di montagne, in pendenza,
scoscesi, bagnati e non sulle strade cittadine!
E allora:
Proviamo e riproviamo gli scarponi: facciamo delle simulazioni di percorsi
in salita e in discesa. Per la salita: rimanendo eretti, fare un piegamento
in avanti e con la pianta del piede, se possibile, posata su di un piccolo
gradino. Per la discesa: cercare di rimanere in equilibrio accovacciati
mantenendo il peso suolo sulle punte. Le braccia vi dovranno aiutare per
mantenere l'equilibrio.
Importante è posizionare bene la linguetta al centro della scarpa.
Infine ricordate che occorre avere anche un buon sottopiede e una buona
suola: servono per stabilizzare il piede.
Un ultimo consiglio ma preziosissimo: in salita allentate la parte superiore
lasciando così libera la caviglia di piegarsi in avanti, compensando
la pendenza, in discesa stringete bene per evitare lo scivolamento del
piede e conseguente instabilità.
Calzettoni
Sono importanti, soprattutto per prevenire
le "dolorosissime" vesciche! Per questo occorre seguire poche
regola , ma d'oro:
I calzettoni non devono
formare pieghe;
Con imbottitura sul
tallone e più sottili sul collo del piede;
Per piedi sensibili
indossate sotto una calza di seta;
Posizionate bene il calzettone!!
Zaino
E' uno strumento importante: contiene il cibo,
gli indumenti per il freddo e per la pioggia, i vostri effetti personali,
per cui anche in questo caso niente compromessi e ricordate il consiglio
della nonna: "chi più spende meno spende" e soprattutto
ricordate che non esiste uno zaino valido per tutto montagna, trekking,
passeggiate, mare cioè meglio due che uno!
Per una escursione di un giorno ne basta uno da meno di 40 lt. Per più
giorni da 40 ai 60 lt., dovrà essere in tessuto cordura o similari
e con molte tasche cerniera.
Prima di acquistarlo provatelo completamente carico e valutate come il
peso si distribuisce tra fianchi e spalle.
Un buon zaino deve soddisfare tre principi base:
ripartire il carico
mantenere il carico
più fermo possibile;
tenere il carico
vicino alla schiena.
Gli zaini regolabili sono ideali per i giovani, ma anche per persone di
diversa costituzione che usano lo stesso zaino.
Acquistare un buono zaino non basta, dobbiamo saperlo indossare, vi mostriamo
la giusta posizione:
I
bastoncini
Servono? Non si sa, ricordate solo questo:
In persone sane il movimento verrebbe disturbato;
Diminuisce il senso dell'equilibrio e al sicurezza del passo;
Possono scivolare,
Affaticano le
spalle;
Pericolosissimi
in caso di pioggia (riporre nello zaino o addirittura buttateli via!);
Incastro tra pietre,
ghiaioni e crepe.
Però:
allenano la muscolatura
delle spalle;
maggiore sicurezza
su terreno bagnato;
facilitano l'attraversamento
di ruscelli.
In ogni caso ricordate se li utilizzate di :
nel movimento
tenere il braccio più vicino al corpo;
regolateli secondo
la vostra altezza;
devono essere
in coppia.
Abbigliamento
Alcuni consigli:
Il
primo, forse il più banale ma anche il più importante: vestiti
comodi. Andiamo a fare un'escursione non partecipiamo ad una festa;
Vestitevi come le
cipolle! A strati: durante un'escursione si può essere costretti
ad adeguare il proprio vestiario, oltre che per le mutate condizioni atmosferiche
anche per il vento, la sforzo, la stanchezza;
Camminando si produce
calore e sudore per cui
. abiti traspiranti e ricambi !
E' consigliabile portare
capi con tinte mimetiche o comunque non sgargianti, per farsi notare il
meno possibile dalla fauna e aumentare cosi le possibilità di avvistamento;
Conviene sempre tenere
in auto un ricambio di vestiario ed una asciugamano: non vi pesano e sono
indispensabili se si torna bagnati.
E in dettaglio:
Pantaloni ampi e in tessuto elastico a rapida asciugatura ( i temporali
sono sempre in agguato!). Meglio lunghi perché proteggono da rovi
e
vipere!
Camicia anche questa meglio
lunga, in caso di caldo si possono arrotolare le maniche;
I maglioni meglio in
pile e senz'altro da preferire i modelli con cerniere lampo ad apertura
completa e maniche staccabili;
La mantella di tela cerata
aperta ai lati tipo poncho non deve mai mancare, perché in caso
di pioggia protegge voi e zaino; anche il K-way è un indumento
da portare sempre perché oltre che dalla pioggia, vi ripara dal
vento;
Magliette di cotone sarà
bene portarne con sé più di una per il ricambio;
Guanti, sciarpa ed un maglione
di riserva indispensabili nelle escursioni invernali in montagna, meno
in quelle estive
Dopo
tutti questi consigli, non vi resta che partire!
Buona passeggiata!!!!

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